ItaliaAdjudicadaPublicado 30 oct 2026
L’Intelligenza Artificiale e le tecnologie quantistiche stanno ridefinendo la competitività economica e offrono soluzioni avanzate a sfide complesse. Integrare HPC, AI e calcolo quantistico è fondamentale per accelerare il progresso scientifico e le applicazioni industriali in settori chiave (materiali, farmaceutica, scienze della vita, comunicazioni). Il Tecnopolo DAMA, con IT4LIA AI Factory e i computer Sol e Nox, rende la regione un hub internazionale, richiedendo una transizione verso l’adozione di strumenti AI e "quantum-ready" nei settori manifatturiero, biomedicale, automotive e agrifood per garantire sovranità tecnologica e sicurezza dei dati. Inoltre, sebbene esistano strategie nazionali e di altre regioni (Campania, Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia), mancano ancora in Emilia-Romagna programmi regionali in ambito Quantum Technologies, nonostante le opportunità che si apriranno per la ricerca, per le imprese e per l’internazionalizzazione su questo tema. In questo contesto è rilevante posizionare l’eccellenza emiliana come un ecosistema fortemente connesso e unitario. Per farlo, occorre mappare costantemente le competenze accademiche e industriali, connettendo ricerca e mercato. Infine, è cruciale implementare una governance regionale integrata e allineata alle iniziative nazionali ed europee, che faciliti l’accesso a investimenti e infrastrutture strategiche (DAMA, CINECA) per generare un vantaggio competitivo duraturo. In merito all’Intelligenza Artificiale si osserva un sensibile scollamento tra l’offerta tecnologica d’avanguardia garantita da iniziative come ad esempio l’IT4LIA AI Factory e il grado di maturità digitale del tessuto imprenditoriale locale. L’obiettivo strategico è supportare l’innovazione delle imprese facendo uso di tecnologie avanzate (deep tech), promuovendo sia la conoscenza dell’offerta di competenze sia le opportunità di trasferimento tecnologico in modo differenziato a seconda delle competenze, potenzialità di filiera e livelli di prontezza tecnologica. Si rende pertanto necessario definire un sistema organico di interventi volto a superare il divario dell’«ultimo miglio», accompagnando le realtà produttive meno avanzate verso l’impiego dei servizi di calcolo intensivo, ad oggi difficilmente accessibili in autonomia. OBIETTIVI 1. Mappare, attivare e animare una comunità della conoscenza regionale legata alla tecnologie quantistiche; 2. Incentivare l’adozione di soluzioni AI e Quantum nelle imprese. ATTIVITÀ Organizzazione e animazione dell'ecosistema Quantum e AI ● Mappatura delle competenze: Al fine di massimizzare le ricadute sul territorio, è fondamentale monitorare costantemente le eccellenze accademiche e industriali e le relative strumentazioni, agendo come elemento di raccordo tra la ricerca di base e il mercato. In questo contesto, partendo dalla mappatura realizzata tra il 2025 e il 2026, si lavorerà per valutare eventuali modifiche della struttura documentale, integrazioni e revisioni, con l’obiettivo di realizzare un aggiornamento della mappatura con cadenza biennale a partire dal 2028; ● Animazione delle comunità: Promuovere un dialogo continuo tra attori pubblici, startup e grande industria, attraverso workshop e programmi di "quantum literacy", per colmare il divario tra laboratori e applicazione industriale. Sarà realizzato un primo ciclo di 2 / 3 eventi di disseminazione sulle tecnologie quantistiche, rivolti a imprese e cittadinanza; ● Governance integrata: L'azione strategica deve essere coordinata su scala regionale e allineata alle iniziative nazionali ed europee, garantendo una governance che faciliti l'accesso alle infrastrutture (es. Tecnopolo DAMA, CINECA) e agli investimenti (VC, bandi europei), trasformando la massa critica esistente in un vantaggio competitivo duraturo. Si propone di strutturare e formalizzare il tavolo di lavoro informale attualmente costituito ai fini della mappatura delle competenze, con l’obiettivo di arrivare a un Forum regionale sul Quantum, che possa rappresentare l’interlocutore chiave per il decisore politico regionale su questi temi; ● Consolidamento del mandato di ART-ER: a partire da una mappatura degli stakeholder sviluppare un accordo (MOU) fra i soggetti regionali che possono contribuire all’obiettivo di massimizzare le ricadute delle opportunità presenti sul territorio; ● Definizione della pipeline: abilitare un percorso che precede la fase realizzativa di un progetto di adozione di AI, strutturando un sistema organico di assessment e stimolo della domanda (tramite i DIH, i Tecnopoli e le reti territoriali) da indirizzare, a seconda dell maturità, verso partner tecnologici (IFAB, BI-REX a titolo di esempio) per la progettazione esecutiva oppure verso le opportunità dell’AI Factory oppure ancora verso il mercato. ART-ER assicurerà la supervisione dei flussi, la formalizzazione degli accordi e il monitoraggio degli output, con un’attenzione specifica alle realtà con minor maturità digitale, non ancora pronte per l’accesso diretto ai servizi dell’AI Factory o di progettazione; ● Coordinamento con gli stakeholder: definire insieme ai soggetti della rete regionale per il supporto alla transizione digitale e altri stakeholder identificati (IFAB, BI-REX, …) i flussi di pre-qualificazione dei potenziali target, ottimizzare la gestione dei contatti a livello regionale e le attività di monitoraggio successive all'intervento o erogazione del servizio; ● Azioni di stimolo sul territorio: coinvolgere 50 PMI regionali, con l'elaborazione di almeno 30 assessment di maturità AI e l'organizzazione di 15 workshop focalizzati sull'analisi dei relativi casi d'uso e approfondimento delle opportunità in ambito AI e Quantum.
- Comprador
- REGIONE EMILIA ROMAGNA(80062590379)
- Dónde
- Bologna · Italia
- Procedimiento
- Affidamento in house
- Procedimiento (id)
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