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ItaliaAdjudicadaPublicado 03 nov 2026

Servizi di organizzazione viaggi e trasferte di lavoro, organizzazione eventi ed iniziative, realizzazione 2 roll up per progetti europei “SUCCESS SKILLS 03C0897" – INTERREG EUROPE 2021-27 e “ICSI EU 03C0738 “

Comprador
REGIONE EMILIA ROMAGNA(80062590379)
Dónde
Rimini · Italia
Importe
49 k€
Adjudicataria
  • EGOCENTRO S.R.L.(02278850405)
Procedimiento
Affidamento diretto
Procedimiento (id)
2dcf7780-46f5-4f75-ba6b-62336884a096
Fuente
ANAC (Pubblicità Legale)

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ItaliaAdjudicadaPublicado 30 oct 2026

La Regione nel 2023 ha aderito alla European Chemical Regions Network (ERCN), associazione senza scopo di lucro registrata ai sensi del diritto belga, che copre diverse regioni europee leader dell’industria chimica la cui cooperazione è sostenuta da un segretariato con sede a Bruxelles. ECRN sostiene una forte dimensione regionale nell'agenda della politica chimica dell'UE per creare catene del valore europee moderne e sostenibili partendo dalla convinzione che l'industria chimica possa rispondere efficacemente alle sfide sociali dell'Europa con soluzioni sostenibili e innovative se la sua crescita economica è legata allo sviluppo territoriale. Portando esperienze e soluzioni locali concrete nel processo decisionale dell'UE, la rete mira a colmare il divario tra l'elaborazione delle politiche e l'impatto locale, creare migliori condizioni per la cooperazione regionale, portare più investimenti e capacità condivise nelle regioni leader della chimica, anche facilitando la partecipazione a progetti europei. L’industria chimica in Emilia-Romagna è costituita da 546 imprese, con 18.700 occupati. La chimica, inoltre, è un settore i cui prodotti hanno forti ricadute su numerosissime filiere produttive regionali e nazionali. La capacità del settore di tenere il passo dell’innovazione tecnologica e di affrontare le nuove sfide è di grande importanza per la tenuta del sistema produttivo regionale. Recentemente ECRN è stato individuato come soggetto referente nella nuova Critical Chemicals Alliance (CCA). L'8 luglio 2025 la Commissione europea ha presentato il piano d'azione dell'industria chimica europea a sostegno del settore chimico e dei suoi investimenti nella modernizzazione. Il piano d'azione sottolinea il ruolo chiave dell'industria chimica come “industria delle industrie” e propone una serie di misure volte a rafforzare la competitività. L'Alleanza per le sostanze chimiche critiche affronta questioni fondamentali che interessano il settore chimico, quali i rischi di chiusura e le sfide commerciali, e sostiene la modernizzazione e gli investimenti nelle produzioni critiche. Si baserà sull'esperienza del percorso di transizione per l'industria chimica dell'UE. In particolare, l'alleanza si occuperà di: stabilire criteri per identificare le produzioni chimiche e le molecole critiche per l'economia europea; individuare le molecole critiche che possono beneficiare di un monitoraggio e di un sostegno commerciali rafforzati, anche nell'ambito dei sistemi di sorveglianza doganale; il sostegno all'UE e agli Stati membri nell'allineamento delle priorità di investimento e nella guida del coordinamento dei meccanismi di sostegno dell'UE con i progetti nazionali. La RER è entrata nella CCA come membro effettivo e ne ha condiviso gli obiettivi al fine di assicurare la salvaguardia e il rilancio della chimica in Europa e nel territorio regionale. La RER ha inoltre aderito a 2 dei 4 Working Group (WG) istituiti e coordinati dalla DG GROW, ovvero ART-ER è stato selezionato come membro attivo per il WG-1 su “Critical molecules and critical production sites”, mentre l’Area Energia ed Economia verde è nel WG-3 “Modernisation of Chemical Productions in Europe”. Attualmente fanno già parte della CCA l'Università di Bologna e, in divenire, l'Università di Ferrara. Entrambi questi attori sono stati in precedenza coinvolti dalla Regione su studi strategici per lo sviluppo del comparto della chimica e dei suoi due poli industriali. Inoltre, il Comune di Ferrara ha siglato un protocollo di intesa con i Ministeri MASE e MIMIT per redigere un accordo di sviluppo sul polo chimico di Ferrara, per ora focalizzato sul ricircolo interno delle acque di processo e l’efficientamento energetico con produzioni da rinnovabili (pannelli fotovoltaici). Volendo fare sistema su tutti gli elementi concorrenti si è prefigurato come rilevante assegnare un incarico ad ART-ER per un supporto meglio specificato nel seguito.

REGIONE EMILIA ROMAGNA · Bologna

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